RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

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Keri
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RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da Keri » lun dic 11, 2017 1:08 pm

Questo evento chiama una Ringrazianza con tutta la forza della pioggia battente che ci ha funestati.
Gioco con GRVItalia da 17 anni e organizzo da quasi 10 e, per quanto molti eventi si difendano bene, non credo di ricordare un tale concentrato di sfighe tutte insieme ad un Maggiore: non lo scrivo cercando compassione, è solo la verità.
Quindi il mio primo, immenso grazie va a tutti quei giocatori che si sono fermati un attimo a dirci “Siamo stati sfortunati col tempo ma l’evento era bello” o “Quel poco che abbiamo giocato ci siamo divertiti tanto” o “Non vi abbattete, noi vi siamo vicini” o che hanno trovato il tempo e il modo di aiutare a tenere su una tenda o a tirarla giù anzitempo quando occorreva. Vi sono davvero tanto grata per il vostro sostegno.
Il secondo grazie e un attestato di indelebile stima vanno a Viviana, regista evento che ha retto sotto i colpi della sfiga senza spezzarsi, come Mimi Ayuara quando impara a ricevere le schiacciate mortali ispirandosi alla flessibilità del salice, e invece di prenderle in faccia riesce a defletterle con grazia e salvare la palla. Il mazzo che si è fatta pre-evento per ideare, scrivere e correggere tutto e la sua tenuta sul campo hanno salvato davvero tutto quello che era umanamente possibile salvare e credo che la qualità (che, nonostante la nostra ammirazione per il Maestro Ferretti, noi ci intestardiamo a perseguire) del suo lavoro sia stata evidente sotto il manto di avversità.
Grazie poi a Piergiulio, che forse non è più un enfant ma rimane comunque il nostro prodige: ormai sappiamo che mettergli in mano un dungeon è garanzia di successo. Noi non sappiamo come, noi non sappiamo perché. Non ci facciamo domande sui mezzi che portano al risultato. Come gli uomini primitivi pregavano il sole di sorgere ogni mattina e lui li accontentava, così noi chiediamo un dungeon e Pier lo fa, funzionante e perfetto. Occasionalmente ha anche l’optional di scendere in paese a fare la spesa e da oggi lo vendiamo anche nel nuovissimo modello “Pier abbatte le porte”, che spopola già tra le giovinette.
Grazie ad Alessandro/Roman, che è entrato nello staff come Responsabile Evento un po’ in ritardo per operare un salvataggio in corsa, senza il quale non avremmo saputo trovarci il sedere con le mani: ciascuno di noi inorridiva all’idea di doversi occupare della logistica, e lui ci ha tolto le castagne dal fuoco con nonchalance e competenza. Grazie per la precisione, la pazienza, la calma, la fermezza, e anche per i due viaggi in macchina.
Grazie a tutto lo staff di scrittura e gestione: Mattia/Ezra, Federico/Yasar, Emanuele Gazzani, Rebecca Franceschini e Francesca Donatiello! Eravate – se non erro – tutti nuovi all’organizzazione di eventi, almeno per quanto riguarda GRVItalia, ma non avete mancato un colpo. Sono davvero rimasta impressionata sia dalla vostra creatività che dalla precisione del vostro lavoro, sia pre-evento che durante. Anche il vostro sangue freddo e la vostra iniziativa hanno giocato un ruolo essenziale nel non farci scoraggiare dai disastri che hanno cercato di fermarci. Come se non bastasse, siete stati una compagnia più che piacevole durante i giorni di evento, tutti quanti: conosco alcuni di voi da molti anni, ma si trattava di una conoscenza superficiale, che mi ha fatto davvero piacere approfondire un po’. Grazie in questo senso anche ad Alessandra Cavedon, Giulia Giroldi e Thomas/Mehmet, preziosissimi nei loro ruoli chiave e sempre disponibili a fare il loro sporco lavoro anche al freddo e sotto l’acqua (perfino in camera, in alcuni casi XD ). Grazie a Luca/Maksimilian per essersi voluto cimentare con la scrittura e in generale per il suo contributo all’evento.
Grazie a Daniele “Marisa” Casotti, la nostra insostituibile tata! Amo i tuoi pancake e i muffin e le pizzette, ma più di tutto grazie per la tua compagnia in ciabatte!
Grazie ai due workshop che hanno prodotto i meravigliosi Naras: il laboratorio trucco con Valeria/Nimue, Mabelle/Luna, Elisa/Nami, Federica Mancini e Carlotta/Anna e il laboratorio scenografie con Laura/Shi Won, Laura/Euphemia, Laura/Mira, Giulia/Eiru, Caroline Narduzzi e Silvia/Tsukiko, con menzione d’onore per Emanuele/Borislav per essersi prestato come modello. Avete fatto un lavoro stupendo, in pochissimo tempo e con grandi risultati.
Grazie a Giulio/Ievan e Giacomo/Vlad, che erano su con noi a montare tende, unici che sapevano dove mettere le mani tra tutti e 6 i presenti al montaggio.
Grazie a Saverio/Orion, che è stato sempre disponibile a mettere pezze dove c’era bisogno, a montare e smontare d’urgenza, e che ci ha gestito la segreteria/tesoreria e non ci ha mai fatto mancare una parola d’incoraggiamento. Grazie a Bharati che vegliava su di noi da Pisa. :P
Grazie a tutti i nuovi giocatori al loro primo evento: siete degli eroi. Avete avuto davvero un battesimo di fuoco (o meglio, d’acqua) e sappiate che, se dopo questa esperienza vi vedremo tornare, sapremo di avere ormai comprato le vostre anime. :D
Grazie al mio papà, perché c’è sempre.
Un abbraccio fortissimo ed un in bocca al lupo ad Antonella che non è potuta venire.
Ora asciugatevi, riscaldatevi, riposatevi, ma non cambiate canale: fra pochi mesi c’è la nuova puntata.
Sara "Keri" Giorgi

ཉི་མ་ཡེ་ཤེས
Nyima Yeshe
Khu del Maliqaanato di Hyadzgaar

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elderico
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Re: RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da elderico » mar dic 12, 2017 1:44 pm

Mi accodo alla ringrazianza di Sara/Keri/Nyima con una considerazione: nonostante le sventure (ci mancavano solo la pioggia di sangue e le locuste, poi le avevamo tutte) ci abbiano flagellato da ogni lato, l'evento è stato godibile ed emergevano comunque i dettagli e la cura con cui è stato pianificato (trama, trucco PNG, dungeon, location per dirne alcune). Quindi immaginiamoci come sarebbe stato senza le suddette sfighe: non meno che memorabile!

Un sentitissimo ringraziamento e un abbraccio a tutto lo staff per l'immane lavoro che avete fatto per farci divertire nonostante tutto.

PS: Viviana, vogliamo sapere com'è andata a finire a Vadreen! ;-)
Xi Què, monaco del Monastero del Drago di Giada di Siling, Hyadzgaar
Elderico "Ushi-o-miru" dei Guardiamanzi, gaijin elempiano stabilitosi a Nipang, Hyadzgaar
Yushkin Bols'noj, rivoluzionario scavezzacollo di Sibir, Belgograd

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Seph
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Re: RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da Seph » mar dic 12, 2017 9:43 pm

Condivido e concordo assolutamente.
Non voglio fare un quote del post di Sara, ma (come ho detto all'evento ad Alessandro) questo evento ha avuto più sfortuna di quella che sommano tutti gli eventi di un anno.
Massimo sostegno e massima stima.
Al prossimo evento :)
Jōheki no Tora
La Bianca Tigre d'Autunno

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Akhayla
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Re: RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da Akhayla » mer dic 13, 2017 8:38 am

Ringrazianza anche per me!
Quoto Sara in ogni parola, ha già detto tutto. Lo staff si è davvero fatto un <bip> così per incastrare il live in barba al clima maledetto (manco da me ho visto un monsone simile, e ho detto tutto!).

Ringrazio Leto per il passaggio in auto e per l'ippocrasso dell'ultima sera.
Marina, Elderico, Arluc... ma davvero devo specificarlo ogni volta, il motivo? :)
Grazie al Circo! Il Direttore che sclera sempre, il Nonno che si commuove quando gli canto la canzone, Bashir, Vlad! Duke che si è rivelato davvero un buon acquisto in tenda Teren ;)
Grazie a Victor per il role, e credimi ti è andata bene, fosse stato di giorno e non ormai al timeout sarebbe stato Mesmerismo e poi sì che mi divertivo! :lol: grazie anche per il passaggio.
Grazie a Dantrag/Niklaj, finalmente due chiacchiere (seppur "serie")! La prossima volta, magari in una serata "tranquilla", devo arrivare dai Bolsnoj con l'alcol e presentarmi come si deve. Basta che non sparate! :P
Grazie anche a chiunque si sia fermato ad ascoltare le mie canzoni nonostante il freddo polare! Spero almeno vi siate scaldati un po' ^_^ Grazie soprattutto a Francesca, quanto me la sono coccolata quella PNG!
Grazie al Sacro Fungo sotto il quale elevavamo le preghiere a ogni divinità del calore che conoscevamo.


Il grazie più grande va però a GRVItalia, e a tutto il motore che lo anima, nessuno escluso. Sono tornata per ultima, sfatta, distrutta, ammuffita dalla pioggia e dalla neve, carica come un animale da soma, con i treni che s'imbizzarrivano e la neve e il ghiaccio a darmi il benvenuto. Eppure sono carica a molla in una maniera allucinante. Non vedo l'ora che arrivi marzo. E questo mi fa capire come Vaniria, ormai, abbia ingranato la marcia. Abbiamo avuto solo una sfiga atomica a sto giro (mai vista tanta così in cinque anni che gioco), e per questo mi rivolgo anche ai nuovi membri: ragazzi, se avete superato questa, ormai non vi ferma più nessuno!

Ci si vede a marzo, con Ran ;)

EDIT: ARGH! DIMENTICANZA IMPERDONABILE!
Grazie a Samoa Landi che mi ha fatto una bellissima sorpresa!
Mi spiace che abbiamo ruolato pochissimo, speriamo nel prossimo evento!

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Arluc
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Re: RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da Arluc » gio dic 14, 2017 3:50 pm

Uh... Tante cose, tanti pensieri, tante idee.
Adoro la nuova gestione dell'associazione in generale e questo evento in particolare mi ha dimostrato che siamo sulla strada giusta.
Grazie a tutti per l'evento, inutile ribadire nuovamente la quantità di sfiga cosmica: le stelle erano allineate contro di noi (mancava solo la prole stellare in emersione dal laghetto...).

Geniale l'idea dei prop reagenti e ancora di più quelli liquidi!

Grazie allo staff, ai png zuppi d'acqua, ai funghi calorigeni, al personale del ristorante (un filo scorbutici, ma uno dei servizi cena migliori che ricordi ad un evento).
Grazie al Maliqanaato tutto, che come sempre è un mix quasi perfetto di mongo e gente che sembra seria ma in realtà monga più degli altri.
Grazie a Victor, per i passaggi e le giocate: sappi che ti sei guadagnato il titolo di "eterno nemico della primavera della mia giovinezza" (ma questa la capiscono solo alcuni torinesi ;) )
Grazie al circo del direttore Dragoi, e grazie al direttore per la compagnia e le mongate notturne
Grazie alla famiglia Bosnoi (spero di non avervi calpestato troppo nel dungeon, non vedevo una beneamata da dentro la maschera...)

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Sergej
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Re: RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da Sergej » dom dic 17, 2017 7:54 pm

Finalmente riesco a trovare due minuti di tempo per unirmi ai ringraziamenti... sul forum!
Grazie quindi innanzitutto a Sara che come me si sente legata a questo strumento e lo ha utilizzato per lasciare traccia delle sue idee senza dare tutto in pasto ai caotici social network.

È doveroso, oltre che ringraziare, spendersi in qualche buon complimento per tutto lo staff organizzativo ed i collaboratori, dai PNG che sfidano le intemperie alle creature fotofobiche delle catacombe, dalla segreteria alla narrazione: grazie per averci creduto nonostante il cataclisma metereologico e complimenti per aver realizzato in barba al fato uno spaccato di Vadreen che ho vissuto con molta soddisfazione.

Per scendere sul personale grazie a tutti i cugini Bols'noj, siete una bellissima famiglia, di quelle che vorresti sceglierti se non fosse il caso a fartici nascere. Grazie Giacomo e Carlotta per averci portato in famiglia il Capo ("Fate silenzio!") che non mi fa più rimpiangere l'assenza di Yermak e la sua prode giovane principessa/sorella, grazie al Fabbri perchè compie ciò che non è umanamente possibile accollandosi quello che non facciamo noi piantagrane, grazie al nuovo venuto cugino Nesti/Emilio, sei esattamente quello che mancava in famiglia! Grazie alle cugine intellettuali con cui abbiamo affrontato la catastrofe delle catacombe, voi ci avete creduto fino alla fine, ma quando mi avete detto che dovevo ritrovare il cervello avrebbe dovuto esservi chiaro che quel che ho perduto non tornerà mai più. Grazie all'avido Borislav che è un pilastro portante finchè qualcuno non gli spara a un ginocchio, alla giovane Mira che ha rattoppato qualunque cosa avesse una pelliccia o un colbacco, a cugino Guarducciovich (degenerato ma con stile), grazie a cugino Eugenj anche per il rum, che non ho avuto occasione di stappare all'evento ma che sta scaldando le mie serate da una settimana, grazie al MALE per essere stato l'incarnazione del Mazza anche questa volta, ancora a Federico, Elena ed alla Doda per essere stai più giovani dei giovani a festeggiare fino a tardi costumati e cantanti, Grazie di cuore a tutti voi insomma, siete 18 e non mi bastano le dita delle mani per contarvi tutti, non so se, come direbbe Yermak il mio cuore è abbastanza grande da meritarvi tutti quanti.

Grazie a tutti i nuovi arrivati, soprattutto i figli di Kosveria: nonostante mi risalga la bile ogni volta che vedo le vostre date di nascita sono davvero contento della vostra comparsa in Vaniria e Belgograd: siete una compagine impressionante persino per gli standard Bols'noj, giocare con voi, bere il vin brulè assieme mentre cantavate e suonavate è stata un'esperienza degna delle nevi di Sibir!

Altro doveroso ringraziamento ai rospi della palude del primo giorno che hanno coraggiosamente affrontato il diluvio in mia compagnia, alla giovane Gelli che non mi lascerà mai fecondare le sue uova nello stagno finchè non metterò a posto questa caXXo di testa da girino, al lago di sangue, al grande Samsung che riposa sotto terra, ai 14 ponche che rientro in corsa urlando sotto la neve roteando la mia clava e spacco tutto!

Ringraziamenti in volata a tutti coloro con cui ho passato piacevoli intervalli di disgelo nella casetta dormitorio, a chi ritrovo sempre dopo tanto tempo in questi frangenti ed a chi si farà rivedere alla prossima occasione!
Sergej Bols'noj - Ubriacone attaccabrighe dalla gelida Sibir
Song Hua Dan - Il sottile confine tra secolare saggezza e demenza senile

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vivi
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Re: RdI - Il seme della discordia - Ringrazianza

Messaggio da vivi » mer dic 20, 2017 10:05 pm

Mi ci è voluto tutto questo tempo per fare ordine (in casa e in testa) e decidermi a scrivere.

Faccio una veloce, ma sentita, ringrazianza a tutti giocatori che ci sono stati e che con me (e per il live) hanno sfidato più che hanno potuto il maltempo. Siete stati stoici ed eroici, gentili con me e con lo staff tutto, comprensivi... grazie per aver tenuto duro, senza la vostra allegria e le vostre pacche sulle spalle non ce l’avrei fatta!
Fatta questa doverosa ringrazianza a quella che di fatto è la linfa vitale dell'associazione, vorrei cambiare un po’ i toni e raccontarvi cosa per me è stato questo Racconto.

Molti di voi non mi conoscono, anche perché (mi si dice) non sono facile da approcciare, quindi per cominciare mi presento: mi chiamo Viviana, ho 29 (ancora per poco) anni, sono tredici anni che gioco e collaboro con GRVItalia, vivo e lavoro a Milano.
Questo per me è stato un anno di svolta, proprio a livello personale: ho conosciuto una persona fantastica, ho cambiato lavoro, ho ottenuto l'abilitazione da avvocato, ho cambiato casa (di nuovo); ognuna di queste cose mi da dato una gioia immensa e un'immensa ansia (perché io sono una persona molto ansiosa).
In tutto questo susseguirsi di eventi, GRVItalia è stato un po’ il mio punto fermo, l'ancora immobile e immutabile in cui mi sono rifugiata quando ho sentito bisogno di "familiarità e sicurezza". Scrivere l’RDI è stato fare, in un momento in cui tutto è nuovo e sconosciuto, qualcosa di conosciuto. Ideare trame e intrecci, definire timeline e spaceline, pensare a PNG, costumi e magazzino, fare riunioni, confrontarsi e collaborare non è facile (vi assicuro non è per niente facile, soprattutto la sera dopo una giornata di lavoro e ore passate sui mezzi), ma è quel sentiero che, per quanto erto e accidentato, hai già fatto e sai bene o male dove porta.
Quindi ti impegni e ti sbatti, affiancata e sostenuta da persone che si impegnano e si sbattono come (se non più) di te per raggiungere la conosciuta e agognata cima…
Ecco, questa volta sono arrivata in cima (non so bene come, in che condizioni e lasciando cosa indietro) e mi sono resa conto che non c’era quello che ci ho sempre trovato.
A causa delle mille sfighe che si sono susseguite, e di cui già altri hanno parlato, in cima al mio personale monte chiamato RDI non ho trovato la soddisfazione, la gioia e la gratificazione in cui è sempre culminata, per me, la realizzazione dell’evento e che sono quel carburante necessario a farti dire “Mamma mia che sbattimento, però dai, ne è valsa la pena, lo rifarei!”.
Ho arrancato sui cento metri finali, stringendo i denti, perdendo pezzi, compattando trame, sperando di riuscire a recuperare i filoni, accorpando spunti narrativi e PNG; affrontando acqua, neve, cantieri, ruspe, tagli di corrente, chiavi spezzate, tende crollate, camere allagate... e infine accettando che non si poteva fare.
Arrivata in cima, per un non brevissimo momento, ci ho trovato solo frustrazione, rabbia, stanchezza e risentimento verso il cosmo che evidentemente ci odia.
Quindi sono tornata a casa e mi sono buttata a capofitto nel lavoro e in tutto il resto, cercando di metterli in pari dopo averli trascurati per mesi per quello che, ai miei occhi, era stato un mezzo disastro.

Oggi però sono 10 giorni che è finito il Racconto, le lavatrici le ho fatte, mi sono rimessa in pari con un po’ di roba, soprattutto con le ore di sonno, e ho realizzato che il modo in cui ho vissuto l’epilogo di questo periodo è stato totalmente sbagliato, condizionato dall’ansia, dalla stanchezza e dal senso di impotenza che gli eventi mi hanno trasmesso. Tornando alla mia metafora, arrivata in cima mi sono guardata intorno e ho trovato tutto buio, ma non perché fosse davvero tutto buio, ma solo perché ho guardato nei posti sbagliati.
Ho guardato agli eventi, incontrastabili e ingovernabili, invece di guardare alle persone che hanno affrontato questi eventi, quelle persone che hanno scelto come comportarsi e come approcciare quella che per tutti è stata una situazione pesantissima.
Se avessi guardato da subito alle persone avrei visto quello che al momento è evidente.

Avrei visto Mattia, che non è stato fermo un momento, che più di chiunque altro ha fatto avanti indietro sotto il monsone, senza un ginocchio, facendosi carico di molte più cose di quante sarebbe stato tenuto. Che mi fa ridere anche quando vorrei spaccare cose e teste indiscriminatamente, che è l’unico che voglio attorno quando non voglio attorno nessuno, perché Mattia c’è, solido e solare, e riesce a trasmettere calore anche con mezzo metro di neve, fango e pioggia.

Avrei visto Sara, cortese, paziente, incrollabile, che si è fatta carico di troppe cose ed è arrivata di corsa a fare tutto, ma ce l’ha fatta. Senza mai arrabbiarsi, senza mai scoraggiarsi, sempre con un educazione encomiabile e una gentilezza infinita.

Avrei visto Piergiulio, che dice di odiare il mondo ma alla fine si fa in quattro per fare quel mondo felice. Che ha montato fino alle cinque e mezza di mattina da solo, al freddo, con i lupi che ululavano. Che stava per crollare quando si è spezzata la chiave del dungeon dentro la porta nell’esatto momento in cui aveva finito di prepararlo, e che invece si è tirato su e ha trovato una soluzione, perché Pier una soluzione la trova sempre.

Avrei visto Federico, Alessandra, TB, il Gazza e Giulia, al loro primo maggiore da staff, che sono stati BRAVISSIMI... no ragazzi, davvero, eccezionali. Precisi, puntuali, solidi, coerenti ma al contempo leggeri e giocosi, avete reso la collaborazione e la convivenza con voi un esperienza che rifarei altre mille e mille volte.

Avrei visto Alessandro, arrivato in corsa a mettere ordine nel caos che era la posizione di “responsabile evento” di RDI, che si è trovato a dover fare i conti con decisioni arzigogolate prese da altri e ha risolto sempre tutto. Ha contrattato, discusso, ottenuto e concesso, perché la vera forza di Ale è questa, è un mediatore eccezionale e dove passa lui difficilmente qualcuno va via scontento o incazzato, Alessandro è un responsabile evento eccezionale senza il quale quest’evento si sarebbe fermato a: “Mah...io ste cose non le so fare! XD”.

Avrei visto Rebecca e Francesca, nuove dell’ambiente ma già molto brave, che per noi possono fare grandi cose... e voi non avete idea di quanto abbiamo bisogno di forze nuove e entusiaste perché quelle vecchie (parlo per me, ma credo anche per altri) non ce la fanno più. Quindi forza ragazze, perché voi e quelli come voi siete il nostro futuro.

Avrei visto i PNG, i magazzinieri, le truccatrici (spettacolari i trucchi, complimenti a tutti, ve l’ho detto di persona ma ve lo dico ancora) che nonostante le intemperie sono usciti, hanno fatto giocare i PG, non si sono MAI lamentati... davvero ragazzi, MAI, e di questo non smetterò mai di ringraziarvi. L’assenza di lamentele a questo evento è stata una panacea per l’animo… grazie mille!

Avrei visto Saverio che è stato al mio fianco e a quello di tutto lo staff sempre, solerte e allegro. Spaccandosi la schiena sempre in prima linea.

Avrei visto tutte le persone che mi hanno abbracciato, sorriso, rincuorato e sospinto avanti. Sara dice che sono stata eroica, ma la verità è che ogni volta che stavo per crollare qualcuno, in magazzino, in regia, in sala png, in taverna, mi ha detto “Dai che ce la fai” e mi ha spinta avanti, quindi non sono io che sono eroica, sono semplicemente circondata da un ottimo motore.

In soldoni (e poi la smetto) quello che ho imparato da questo ahimè malamente naufragato RDI è che quando le cose vanno male devi smettere di guardare agli eventi e guardare alle persone che quegli eventi li stanno affrontando, perché mentre gli eventi dipendono dal caso le persone scelgono di essere come sono... e spesso sono eccezionali.

Grazie a tutti per esserci e per esserci stati.

Viviana

P.S. Grazie al DUFYYYYY per il cibo, ti vorrò sempre come colf... rivoglio le pizzette!

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