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XXII giorno del Leone, anno 1112 (22-04-2012)
 
Proclama della Corporazione dei Poeti Erranti: Ithilmereth
 

Udite, elaviane genti!

Poiché se v“è qualcosa di buono nella difficoltà è di rendere più perfetti e cari i momenti lieti, è con gioia che, in questo tempo travagliato, indico per il Concilio di Primavera 1112 una serata danzante.

La serata si terrà il primo giorno del Concilio, XXV del Leone, dopo il pasto serale.

In onore dell“Alfiere Lynn della Rocca, da sempre la più insostituibile delle compagne in ogni grande evento, che in questa occasione con mio rammarico non potrà essere al mio fianco, e volendo al contempo cogliere la lieta occasione della Festa di Primavera, sacra a Eladiel, a cui l“Alfiere Lynn è devota, battezzo la serata col nome di Ithilmereth, dedicandola alla celebrazione della Luna.

La festa è aperta ad ogni leale suddito di Elavia e non è necessario alcun tipo di invito formale.
Le dame sono invitate, senza alcun obbligo, a indossare vesti dei colori cari a Eladiel, oppure un accessorio o un monile legato al tema della luna o delle stelle.
Il primo ballo, in onore di dama Lynn e della Dea, sarà il Valzer della Luna: per questo particolare valzer, i gentiluomini possono invitare la dama con cui desiderano ballare dedicandole, di persona, per iscritto o tramite un araldo, in forma privata o pubblica secondo il loro personale desiderio, un breve pensiero sul tema della luna.

Per quanto gravi siano gli affanni che tormentano Elavia ed Elempos, il nostro popolo si conceda una sera di pace, durante la quale ricordare tutto ciò per cui vale la pena di lottare per questa Creazione: poiché non v“è notte abbastanza scura da offuscare la luce della Speranza.

Keri Tárandis degli Alessandridi
Maestro della Corporazione dei Poeti Erranti, Pari di Elavia