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Personaggi non giocanti:
| Reggente
Frido di Colleluna Rango 8 |
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Personaggi votati:
| Ramingo
Luther Von Esposito Rango 5 |
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| Pioniere
Faelar Rango 4 |
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| Pioniere
Sin Istvar Rango 4 |
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| Esploratore
Arlaune Silentwood Rango 3 |
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| Esploratore
Dargh Rango 3 |
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| Esploratore
Edain Rango 3 |
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| Esploratore
Eledan Mc Morangie Rango 3 |
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| Esploratore
Harpwrite Rango 3 |
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| Esploratore
Sheen Silvermoon Rango 3 |
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| Viandante
Argo Rango 2 |
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| Viandante
Bile Rango 2 |
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| Viandante
Darko Rango 2 |
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| Viandante
Figul Feld Rango 2 |
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| Viandante
Guglielmo "Elmo" Al Mayer Rango 2 |
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| Viandante
havok Rango 2 |
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| Viandante
Sophia Di Pietraminuta Rango 2 |
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| Viandante
Valdamir Rango 2 |
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| Camminatore
Dimitri Rango 1 |
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| Camminatore
Helmarg Rango 1 |
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| Camminatore
Ipsen Linguasciolta Rango 1 |
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| Camminatore
Ishibar Ira delle Selve Rango 1 |
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| Camminatore
Isy Dul Caia Rango 1 |
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| Camminatore
Korgoth Rango 1 |
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| Camminatore
Malasuerte Rango 1 |
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| Camminatore
Margolis Mistwinter Llaran Rango 1 |
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| Camminatore
Myst Mastarna degli Afuna Rango 1 |
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| Camminatore
Salazar Ultor Rango 1 |
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| Camminatore
Seriandras Rango 1 |
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| Camminatore
Seth Lambert Rango 1 |
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| Camminatore
Sherva Rango 1 |
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Descrizione:
Archetipi: messaggero, battistrada, guardaboschi, spia, cacciatore di taglie, arciere, esploratore, corriere, avventuriero, guardia del corpo, incursore, vagabondo, investigatore, sentinella, cacciatore
Anno di fondazione: Ignoto. Si mormora che in una forma o nell´altra la Gilda sia sempre esistita
Fondatori: Ignoti. Si fa risalire la fondazione della struttura attuale della Gilda a misteriose figure dell´Era dei Regni Liberi
Sede principale: La sede ufficiale della Gilda è il Rifugio di Colleluna, nella baronia di Vitae Orbis, ma i bene informati dubitano si tratti della vera sede. Sedi secondarie: Montelubiano, Horoun
Descrizione: la Gilda degli Esploratori persegue la conoscenza, diretta, pratica ed esperienziale del mondo che la circonda allo scopo esplicito di ottenerne un vantaggio: sia esso meramente monetario o in altro modo materiale, sia che comporti arricchimento spirituale o persino puro diletto per amore dell´avventura. C´è sempre un altro bivio, un altro sentiero, un´altra porta od ostacolo da superare. E dietro di essi c´è sempre un´altra minaccia, un altro pericolo, un´altra dura lezione da imparare... ed un´altra storia, un altro tesoro o un altro insegnamento da inseguire e cogliere come fosse una preda. Per questo motivo gli Esploratori sono gli occhi e le orecchie di qualsiasi gruppo con cui si trovino a collaborare, sempre attenti a tutto ciò che li circonda, curiosi e pronti a reagire o, meglio ancora, a prevenire eventuali problemi. Visto poi il perenne stato di avventurosa incertezza che i membri di questa Gilda condividono, tra essi si forma un legame necessariamente saldo ed irrinunciabilmente basato su una fiducia nel compagno che spesso sfocia nella fede: gli Esploratori si muovono in piccole pattuglie e la riuscita dell´impresa, che spesso coincide con la salvezza della vita di ognuno dei componenti, ricade sulle capacità e l´impegno degli altri.
Attività: la Gilda si occupa di coordinare ed organizzare i suoi numerosissimi agenti presenti sul territorio elaviano, alla costante ricerca di informazioni di ogni genere, per sé e per i committenti disposti a pagarne i servigi altamente specializzati: dalla scoperta di siti che nascondano potenzialmente preziosi tesori, alla sorveglianza dei vari confini per scoprire movimenti sospetti di truppe, dalla investigazione di crimini e misteri apparentemente insolubili e dalla ricerca di persone rapite o condannate dalla legge, alla mappatura di zone impervie ed inesplorate, fino ad arrivare ad aprire nuovi sentieri quando quelli noti non siano più sufficienti agli scopi della Gilda e dei suoi committenti. Inoltre, la Gilda degli Esploratori, forte della sua indipendenza e spinta all´individualismo responsabile, pare essere la più adatta, anche se forse talvolta non la più disposta, a collaborare con le altre Gilde e Corporazioni elaviane quando se ne presenti la necessità ed i suoi membri sono spesso chiamati a fornire un indispensabile, silenzioso ed a volte invisibile supporto alle più disparate missioni.
Gerarchia dei Ranghi: I - Camminatore, II - Viandante, III - Esploratore; Maestri: IV - Pioniere, V - Ramingo, VI - Guida, VII - Reggente.
Organizzazione Interna: All´interno della Gilda degli Esploratori esistono tre raggruppamenti, flessibili e facilmente adattabili. Questi rispondono a diverse esigenze con abilità e competenze diverse, riuscendo a focalizzare meglio il fluido potenziale di un Esploratore. I raggruppamenti sono: i feroci Lupi, specializzati in tattiche di guerriglia e di corpo a corpo, capaci di sciamare addosso ad un bersaglio come un´unica belva feroce e poi disperdersi come foglie nel vento; le attente Aquile, specializzate nel colpire a distanza con micidiali strali i nemici, spesso lanciando da posizioni di vantaggio o decisamente inusuali, ed in grado alla bisogna di allontanarsi velocemente; e le impalpabili Volpi, silenziose presenze che svaniscono letteralmente, agenti sopraffini ed astuti raccoglitori di informazioni, le cui molteplici abilità e forma mentis fanno sì che risultino sempre estremamente preziosi in ogni situazione.
Discipline e insegnamenti: Molte, rare e preziose sono le conoscenze note e le abilità praticate dalla Gilda degli Esploratori. Queste, forse più di altre, si prestano ad un utilizzo irresponsabile e pericoloso. Nel tempo, aver affinato abilità di sotterfugio ed infiltrazione unite a micidiali tecniche marziali, ha portato la Gilda all´esigenza di canonizzare una serie di dettami mirati alla chiarificazione, per i membri e gli esterni, di quelle che sono le finalità ed il modus operandi della Gilda stessa.
Quindi, pur mantenendo il maggior riserbo possibile sulle conoscenze ed abilità medesime, le leggi che regolano l´attività della Gilda sono di pubblico dominio.
Ecco le Leggi della Gilda degli Esploratori.
La prima: la Gilda ripudia la violenza e l´assassinio. La Gilda degli Esploratori Elaviana insegna ai suoi membri a cavarsela in ogni situazione, senza dover fare affidamento alcuno sulla violenza. Inoltre Essa appartiene al Concilio delle Gilde, quindi vive nel rispetto delle leggi della Gilda degli Armorieri, le quali condannano l´assassinio come reato.
La seconda: la Gilda dà a colui che si applica grandi abilità di sotterfugio; è, perciò, necessario coltivare questi talenti con un carattere forte e virtuoso. L´Esploratore è maestro della segretezza: egli sa muoversi senza farsi vedere, osservare più accuratamente degli altri e trovare ciò che sfugge all´occhio meno allenato. Come per ogni disciplina che si rispetti, egli deve coltivare a mantenere in allenamento questi suoi pregi, nel corpo, ma soprattutto nello spirito.
La terza: l´Esploratore ha la salvezza nelle gambe ed il suo tesoro nella sua testa. L´Esploratore usa l´intelligenza e la rapidità dei movimenti invece della forza bruta. Egli si distinguerà come una persona che evita i pericoli, invece di affrontarli.
La quarta: l´Esploratore rispetta coloro che l´hanno preceduto nell´arte delle vie. Bisogna sempre portare rispetto per chi ha più esperienza, poiché questi ha vissuto più a lungo e sa cose al limite dell´immaginabile. Ne potremo trarre preziosi consigli e validi insegnamenti.
La quinta: ogni buon Esploratore possiede cinque virtù: creatività, furtività, dedizione, curiosità e perseveranza. La creatività serve per trovare sempre una soluzione più semplice e diretta ad un problema; la furtività per scampare a pericoli evitabili; la dedizione perché mai l´esploratore rinnegherà i doveri da lui accettati; la curiosità come guida per la conoscenza; la perseveranza perché, per nessun motivo, si vedrà un Esploratore della Gilda arrendersi di fronte ad una difficoltà.
La sesta: per quanto abile e forte un Esploratore sia, mostrerà sempre umiltà nei confronti di ciò che può imparare. Poiché il mondo è vasto e nessuno può dire di conoscere tutto lo scibile. L´Esploratore è un ricercatore della conoscenza quotidiana e da tutto può trarre insegnamento, sia esso un coniglio che fugge dagli artigli di un predatore, o quest´ultimo che insegue il coniglio.
La settima e ultima: grande è la ricchezza dell´Esploratore che conosce la propria Fortuna. La Fortuna è amica degli Esploratori, in quanto ella sorride a chi l´accoglie come si conviene. Un Esploratore saprà sempre in quali situazioni può contare su quest´Effimera Signora e in quali Ella gli volgerà le spalle.
Storia: ben poco davvero è noto in merito alla storia di questa Gilda. Dedita alla conoscenza non già per il puro piacere della ricerca teorica ma per metterla in pratica con fini e scopi ben precisi, la Gilda affonda le proprie origini nella natura stessa degli esseri pensanti. La ricerca, la caccia e la necessità persino di ottenere un vantaggio non già attraverso la preponderanza della propria forza ma con un più sottile uso delle capacità tramandate dai più abili viandanti, con l´impiego di creatività, furtività, dedizione, curiosità, perseveranza, sono istanze che le razze pensanti hanno sentito e perseguito fin dall´alba dei tempi e di cui la Gilda degli Esploratori rappresenta solamente la (poco) visibile incarnazione attuale sul territorio elaviano. Non ci si sorprenda dunque se le origini e la storia, anche recente, sulla medesima siano ammantate nel mistero e ricolme di aneddoti che spesso cadono nell´esagerazione o nella leggenda come quella che vuole che l´indiscusso "padrone" della Gilda, l´"Esploratorissimo" Frido di Colleluna, un amegrin di etnia Piedilepre astuto più di un serpente a due teste ma dal carattere gioviale e scherzoso comune alla sua gente, abbia vinto ai dadi (presumibilmente barando, aggiungono le malelingue esterne agli Esploratori) il titolo di Reggente della Gilda. Ciò che è noto comunque, è più che sufficiente a far riflettere chiunque sia anche solo parzialmente conscio delle potenzialità della Gilda degli Esploratori. Fin dalla rifondazione del Concilio delle Gilde elaviane, la Gilda si è presentata e resa manifesta mostrando una duplice identità. Una personalità scherzosa, carica di malizia e spensieratezza, generata anche grazie all´impulso dello stesso Frido. Ma l´immagine di gruppo di compagnoni votati alle burle si è presto rivelata la facciata che nasconde professionalità ed attività fin troppo serie e pericolose. Nel trascorrere degli anni, grazie a sempre maggiori collaborazioni con le altre Corporazioni elaviane, la Gilda ha via via gettato la maschera, rivelando agli esterni anche i suoi lati più seri e schiarendo la confusione diffusa in merito alle sue attività e presunte commistioni con altre organizzazioni segrete che allignavano nell´equivoco e nel clamore generato dalla esuberante Gilda dei primordi. Ad oggi, la Gilda Esploratori è indubitabilmente una forza costruttiva ed efficiente riconosciuta dal Concilio tutto: anche se resta ancora carica di ironia ed apparente rilassatezza, si tratta semplicemente dell´atteggiamento di persone che sanno che la loro vita è appesa al filo dell´avventura e che si godono ogni attimo di riposo come fosse l´ultimo. Con un occhio sempre aperto.