GRVItalia
 
 
 
Ambientazione
 
 
 
Concilio delle Gilde
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ateneo degli Studi Rituali
 
 
Ha 4 sedi nelle baronie di:
Feroggia | Naldaron | Demetria | Urgatz |
 
Personaggi non giocanti:
Reggente
Belisario di Levante da Carrarium
Rango 8
 
 
 
Personaggi votati:
Magister
Duncan Mac Morangie
Rango 6
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Praefectus
Ellaion
Rango 5
 
 
Praetor
Aramil Glendłil Shadowood
Rango 4
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Praetor
Brottor Fendiogre
Rango 4
 
 
Tribunus
Arthas
Rango 3
 
 
Tribunus
Ashrai
Rango 3
 
 
Tribunus
Benedetto Alessandro I (Klainus)
Rango 3
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Tribunus
Gregorius Van Horstmann
Rango 3
 
 
Tribunus
Imrik
Rango 3
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Tribunus
Krave Dakabą
Rango 3
 
 
Tribunus
Leonardo
Rango 3
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Tribunus
Leonora del Bosco
Rango 3
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Tribunus
Sethir Folg
Rango 3
 
 
Legatus
Bedwyn
Rango 2
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Legatus
edgar akuchishi
Rango 2
 
 
Legatus
Feras Dakabą
Rango 2
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Legatus
Leodegan
Rango 2
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Legatus
Leonard Drahen Vardamir
Rango 2
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Legatus
Lucio Maraviglia
Rango 2
 
 
Legatus
Maegar
Rango 2
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Legatus
Yggdrasill Dakabą
Rango 2
 
 
 
Descrizione:

L´Ateneo degli Studi Rituali nasce ufficialmente, nella sua forma attuale, all´inizio del 1112, come centro di raccolta ed approfondimento di ogni forma di conoscenza riguardante l´Arte Rituale: in questo ambito rientrano sia le pratiche della celebrazione dei rituali in sé, sia quelle volte alla protezione e alla cura dei Circoli, durante i riti come in ogni altro momento. I membri dell´Ateneo sono quindi soliti scegliere un campo di eccellenza, teorico per coloro che eleggono la celebrazione a loro branca favorita, e guerresco laddove prediligano la difesa; tutti, però, hanno una buona conoscenza di ogni aspetto dell´Arte: dalle proprietà dei reagenti, alle qualità dei Circoli, alla tipologia di riti possibili, fino ad arrivare al genere di creature che solitamente di manifestano all´attuazione dello specifico rituale e alle migliori tecniche per far fronte ai loro assalti. Il compito di seguire e catalogare ogni progresso campo di studio dei rituali è di particolare rilevanza, poiché la sperimentazione in questo senso rappresenta una delle risorse su cui Elavia fa maggiore affidamento nella gestione delle emergenze, nonché nella scongiurazione del probabile annichilimento della Creazione. Dato il loro retaggio cavalleresco, i membri dell´Ateneo sono soliti attenersi ad una condotta disciplinata, solidale, eticamente solida, volta alla difesa estrema della conoscenza e dell´inestimabile risorsa rappresentata dai Circoli Rituali.

La gerarchia interna dell´Ateneo degli Studi Rituali prevede i seguenti ranghi:

1 - Apprendista - Sentinella
2 - Studente - Legato
3 - Praticante - Tribuno
4 - Maestro - Custode dei Circoli
5 - Maestro - Teurgo
6 - Maestro - Patrono
7 - Autorità - Magister
8 - Reggente - Vergenza dell´Onda

Storia: Alla fine del IX secolo d.B. l´Accademia delle Arti Arcane, pressata dall´invasione teutone in Elavia, decise per volere del Consiglio dei Semaroth di istituire gruppo di fedelissimi che potesse difendere l´incolumità dei suoi membri e svolgere compiti non compatibili con lo stampo sapienziale della Gilda. I Maghi avevano bisogno di qualcuno che fornisse loro supporto guerresco contro le ingerenze dell´invasore e a protezione del più grande tesoro di Elavia, i Circoli Rituali. In più occasioni gli elementalisti piromanti e geomanti avevano tentato di trascinare l´Accademia in una riorganizzazione di stampo militare, ma risultò presto chiaro che ciò avrebbe danneggiato le ricerche secolari della Gilda e sconvolto i difficili equilibri interni all´istituzione stessa.
Per creare ed addestrare questo manipolo fu scelto un mezz´elfo che eccelleva nei campi della strategia, del combattimento e dell´arte arcana, Antonio Cuorforte. Selezionati i primi membri del nascente ordine, Cuorforte codificò i suoi insegnamenti e ordinò le caste (Luce, Buio, Fuoco, Acqua, Aria, Terra, ciascuna con compiti specifici) ispirandosi ai precetti dell´Accademia che anche lui aveva frequentato. Scelse come simbolo del neonato corpo il grifone e vi affiancò il motto "Lealtà, Forza, Fierezza".
Nel 1098 il Supremo Magister (titolo del capo dell´Ordine dalla sua fondazione all´inizio del 1113), molto anziano anche per un mezz´elfo, si ritirò a vita privata e cedette il comando al suo delfino Raffaele da Moncalvo. La figura di Raffaele è enigmatica: schivo per natura, si presentava in pubblico raramente e solo quando si rivelava indispensabile un suo diretto intervento. Il nuovo Supremo Magister è ricordato per aver allargato la protezione dell´Ordine al Conclave delle Dodici Chiese, ponendo le basi ai futuri sviluppi che avrebbero portato l´Ordo Grifonis a sedere nel Concilio delle Gilde. Raffaele da Moncalvo si spense nell´autunno del 1105, non prima di aver designato come suo successore il Magister Belisario di Levante da Carrarium.
Di umili origini, Belisario era stato scudiero di Raffaele, poi cavaliere valente e apprezzato e quando questi era divenuto Supremo Magister, Belisario ne aveva assunto la carica. Il trentesimo giorno del Drago del 1105, sotto gli auspici di Nuvak, Belisario divenne il Terzo Supremo Magister dell´Ordo Grifonis. Egli aprì l´Ordine alla protezione di campo della conoscenza, avvicinandolo ulteriormente a tutte le Gilde: tra i maggiori meriti di Belisario si ricorda infatti l´ammissione dell´Ordine del Grifone nel Concilio delle Gilde Elaviane, approvata all´unanimità dalle corporazioni nell´inverno del 1106. L´attacco alla sede di Vallo Adaron ad opera di Astaroth da Monteguerra, centurione del Nuovo Impero Shuel, ha causato moltissime vittime fra le fila dei Cavalieri del Grifone che con indomito coraggio non hanno esitato a sacrificare le proprie vite per salvare i maestri e gli allievi dell´Accademia delle Arti Arcane.
Negli anni seguenti, l´Ordine conobbe un periodo di grande gloria e prosperità, divenendo un richiamo per un gran numero di giovani guerrieri desiderosi di mettere il proprio ardimento al servizio di ideali e sapienza. Dopo la nascita del Regno di Elavia, il Supremo Magister venne nominato nel 1110 Primo Cavaliere Palatino. Quando, durante l´Adunanza del 1111, il Reggente del Concilio della Gilde Teodosio della Murata, sotto l´influsso nefasto del demone Karàndras, dichiarò il Concilio autonomo dal Regno e fondò la Repubblica, Belisario fu il solo tra i Reggenti delle Gilde a rifiutare la decisione, al punto che Teodosio espulse l´Ordine del Grifone dal Concilio; fu in questo frangente che venne ufficializzata la nascita del Granducato Palatino (XII del Lupo 1111), in cui inizialmente confluì l´Ordo Grifonis, momentaneamente priva della sua appartenenza ad un Pilastro: Belisario, insieme al Duca Benedict Iulius di Morulin e al Duca Felix Appiano di Grifonea, fu posto a capo della nascente Istituzione col titolo di Triumviro. Solo alla fine dell´anno (XXIII dello Scorpione), risolti e rientrati i conflitti tra Concilio e Regno e dichiarata decaduta la Repubblica, Belisario accettò di riportare l´Ordo Grifonis in seno alle Gilde, mentre Benedict assumeva la carica di Granduca Palatino. Ai senatori palatini fu data la libera scelta di tornare, o entrare per la prima volta, tra le fila dell´Ordine del Grifone, o restare nel Granducato, e non pochi intrapresero questa seconda via. Per il 1112 che si approssimava, inoltre, l´Ordo Grifonis annunciò che si sarebbe astenuto dalla contesa per la Reggenza del Concilio, volendosi dedicare interamente alla difesa della Torre d´Oro, presso Demetria, che le era stata affidata. All´inizio del 1112 fu di nuovo la lealtà al Sovrano a creare contrasti tra l´Ordine e il resto delle Gilde, che chiesero l´abdicazione del Re mentre i Grifoni si schierarono a sua difesa, ma la scelta del monarca di ritirarsi evitò un inasprimento della contesa, che tuttavia lasciò una certa freddezza tra l´Ordine e alcune delle altre Corporazioni. Tale stato di cose iniziò ad appianarsi nel mese del Gufo del 1112, quando l´Arcimago Precettore Clizia da Lucies, vice reggente dell´Accademia delle Arti Arcane, andò in sposa al Supremo Magister Belisario, annunciando il giorno stesso delle nozze la sua decisione, presa in accordo con il Reggente dell´Accademia Telemaco, di entrare nell´Ordo Grifonis, mantenendo un rango pari a quello nell´Accademia. Allo stesso periodo risale l´ingresso nell´Ordine di Sirialith Idhoriôn, geomante Isidiri appartenente alla Via Runica dei Precettori ed esperto nell´Arte Rituale: egli accettò, in accordo con l´Alto Consiglio e nell´arco di un processo di avvicinamento tra Elavia e le genti esuli dell´Accademia di Isindir, di rinunciare alla sua appartenenza al popolo isindiri per entrare a far parte a pieno diritto dell´Istituzione elaviana. Poco dopo, in occasione del Concilio d´Inverno del 1112, presso Iza, fu annunciata la decisione di Belisario di assumere la carica di Difensore di Rifugio Arcano, ossia la principale enclave isindiri su suolo elaviano: in questa occasione, il Supremo Magister lasciò la carica di Reggente alla sua sposa Clizia. La grande sapienza di Clizia e di Sirialith nell´Arte Rituale, unita alla decennale esperienza dei membri dell´Ordine nella difesa dei Circoli, diedero alla Gilda la spinta decisiva per rinnovarsi ed assumere a pieno titolo un campo di studi ben preciso tra le proprie competenze, al pari delle altre corporazioni del Concilio: fu così che, nel giorno X del Corvo 1113, l´Ordine assunse il nuovo nome di Ateneo degli Studi Rituali, iniziando a richiamare a sé i più insigni sapienti nell´Arte.

Reggente: Clizia da Lucies, Vergenza dell´Onda.
Fondatore: Antonio Cuorforte e il Consiglio dei Semaroth dell´Accademia dlle Arti Arcane (898 d.B.)
Stemma: di nero al grifone seduto d´azzurro.
Motto: "Lealtà, Forza, Fierezza"

(v. 0.1 - 11/01/2013)