Ambientazione |
Le Corti granducali
Le Corti Granducali
I Granducati rappresentano la principale suddivisione territoriale interna di Elavia, a loro volta suddivisi secondo un sistema di tipo feudale che fa capo ad un Granduca. Gli eserciti granducali rappresentano la più ingente forza militare del regno. Ciascuna corte granducale ha le proprie peculiarità, derivate dallŽimpronta del Granduca e dallŽidentità dei vassalli. Nelle armate granducali vige una precisa gerarchia, così ordinata a partire dal basso: I - guardia; II - sergente; III - gonfaloniere; IV - capitano; V - arconte; VI - alfiere; VII - duca. Ogni Granduca ricopre il massimo grado nella propria armata ed ha su di essa piena autorità, proprio come ne ha su tutte le terre sotto il suo controllo. LŽorgano di confronto tra i rappresentanti dei Granducati è il Senato Elaviano: ogni due anni il Senato sceglie tra i Granduchi un Cancelliere, massima carica nellŽambito delle corti granducali e loro rappresentante nellŽAlto Consiglio di Elavia. Le origini dellŽorgano senatoriale sono molto antiche e risalgono alla Repubblica di Morulin. Fu proprio Benedict Iulius Eryados, che in seguito alla liberazione di Mor vi si insediò nuovamente come Duca legittimo, che a partire dal suo rientro in Elavia nel 1103 iniziò a gettare la basi per la rinascita di questa istituzione: diversamente dal passato, nella speranza di vederla un giorno a guida di una nazione unita, la volle stabilire su base nazionale, ed invitò ad aderire tutti i nobili elaviani scampati allŽinvasione teutone, nonché i cosiddetti "nobili di spada" o "di conquista", che aderendo alla Ribellione in funzione anti-teutone avevano riscattato con i propri eserciti personali vasti territori. (16/12/2010) |