Ambientazione |
XXIX giorno dell'Aquila, anno 1110 (29-07-2010) Proclama della Chiesa di Karmisia Udite, genti di Elavia! Come già annunciato, quest´anno la chiesa di Karmisia avrà il piacere di benedire ufficialmente l´illustre Ballo dei Fiori, seppur certamente esso si sia sempre svolto sotto il benevolo sguardo della Signora dei Sospiri. Ed affinchè nessun divieto sbarri la strada a chi porta seco il dono della Dama delle Rose, perchè niente si frapponga tra due innamorati che vogliano partecipare insieme alla cerimonia, la chiesa mette in palio due rose benedette, sacre alle due Muse che presiedono alle arti della Danza e della Musica. Chi se ne aggiudicherà una, che sia dama o cavaliere, potrà usarla per invitare la persona che ama anche qualora il loro rango non lo permettesse in condizioni normali. Ogni Elaviano o Elaviana potrà portare ai Vescovi Seila e Isil la propria candidatura, sotto forma di una preghiera che illustri il proprio sentimento. I due Vescovi mediteranno sulla questione, invocheranno il giudizio della Divina Danzatrice, e premieranno le due persone che maggiormente meriteranno questo dono. Poichè solo gli amanti più sinceri e devoti potranno vincere la contesa, le rose saranno anche simbolo di amore puro e incondizionato. Per volontà dei Vescovi Seila di Trinsic e Isil Owen della chiesa di Karmisia, Elaver il mezzelfo |