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XI giorno dell'Albero, anno 1110 (11-03-2010)
 
Proclama di Sirith Feanen Earenva
 

Il proclama seguente è stato scritto due giorni addietro, ed abbiamo ritenuto opportuno conservare la data originaria.

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Firendhol. IX giorno dell´Albero dell´Anno Mercantile 1110

Io, Tar Sirith Feanen Earenva, da lungo tempo calco il suolo di Elavia, e per lungo tempo ho visto la mia razza prosperare anche nelle profonde avversità.
Il mio sangue mi lega ad un voto più alto di ogni legame, la Verde Madre mi consiglia e mi guida su un sentiero che è di vita e bontà.

Non posso rimanere sordo e cieco alle parole delle Istituzioni Elaviane, e non posso rimanere inerte davanti a scelte che considero sommamente sbagliate.
Da questa sera che chiude il giorno Nono del mese dell´Albero, lascio il mio nodo commerciale di Firendhol nelle mani della Corporazione Mercantile della Stella del Nord. Non posso neppure prendere in considerazione l´idea di ordinare la chiusura di un qualsiasi mercato, poichè un simile atto mi costringerebbe ad infrangere i miei più profondi convincimenti religiosi e personali. Non posso negare cibo e risorse ai miei fratelli. Chiedo dunque in questa sede che la Corporazione Mercantile della Stella del Nord voglia rescindere il patto che ad essa mi lega, a che di più sacri e profondi non ne vengano violati.

Sappia dunque Elavia che non ritengo di aver più appartenenza alle Leghe Mercantili nè alcuna autorità su qualsivoglia mercato. Esorto ogni persona ad agire in coscienza nei confronti della gente di Firendhol e del Regno tutto. Poichè la salvezza ed il benessere di una vita valgono più di ogni quantità d´oro, che tutto ciò che posseggo a questo mondo sia donato alla gente di Firendhol perchè possa vivere e prosperare anche in questi tempi.

Che la madre Ashanna preservi la vita di Elavia e non le faccia mai scordare cosa è veramente importante.

Tar Sirith Feanen Earenva