X giorno dell'Albero, anno 1110 (10-03-2010)
Proclama dalla Chiesa di Roun
Si innalzino le lodi al Sommo, fino a giungere allŽalto del suo Trono dŽOssa.
La Santa Ecclesia del Sommo ritiene di non doversi scusare con le Leghe Mercantili per ciò di cui è accusata.
Tuttavia se le Leghe si sentono libere di colpevolizzare le parole di un Vescovo, che ha solo reso noto ad una manciata di presenti lŽapprezzamento della Chiesa di Roun nei confronti di una iniziativa contraria al commercio di quelle prigioni in miniatura che vengono chiamate Žgemme dellŽalmaŽ, desidero invitarle a non cercare futili casus belli per coinvolgere lŽEcclesia in una iniziativa che condivide solo in maniera parziale e a rivedere la propria avventata posizione nei nostri confronti, che sono sicuro essere dettata unicamente dallŽancora acceso fervore politico.
Chiarito questo punto, lŽEcclesia del Giudice delle Anime intende complimentarsi e approvare la decisione delle Leghe Mercantili, che a fronte di una riflessione coscienziosa si sono accorte dellŽerrore in cui rischiavano di cadere. Il Sommo dallŽalto della sua immensa misericordia concede il perdono a coloro che sul percorso sono capaci di ricredersi e riparare ai peccati commessi. Ed è anche per questo motivo che i sacerdoti del Padre non hanno sottoscritto formalmente lŽeditto di contrarietà, aspettandosi dagli uomini delle Leghe la capacità di discernere tra il bene e il male, nella libertà delle loro facoltà, esattamente come il Sommo Giudice ci insegna.
La Chiesa di Roun si aspetta che molti altri seguano lŽesempio delle Leghe Mercantili.
Che le nostre anime giungano candide e pure quando il Sommo ci chiamerà al suo Giudizio.
Roun Imperat
Vescovo Cantide Honneamise, Paladino di Roun