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IX giorno dell'Albero, anno 1110 (09-03-2010)
 
Proclama delle Leghe Mercantili
 

Genti di Elavia,

in seguito al bando emanato durante lŽAsta dŽOro le Leghe Mercantili desiderano specificare quanto segue.

Avendo indagato approfonditamente sui beni noti come Gemme dellŽAlma, si è giunti alla conclusione che le anime ivi racchiuse vengano effettivamente disperse nellŽOnda durante il loro utilizzo rituale. LŽargomento che viene toccato è quindi il destino di unŽanima dopo la morte del corpo, argomento che le Leghe ritengono sia appannaggio di un diverso Pilastro del Regno.

Tutti i culti dei Padri, ne siamo certi, condannano la dissoluzione di unŽanima nellŽOnda ed è questo un comune sentire di molti fedeli e quindi della maggior parte del popolo elaviano.
Rispettando, dunque, nella sostanza oltre che nella forma i campi di influenza e dŽazione sanciti dal Concordato e dalle Leggi del Regno, le Leghe, allŽindomani di un torto subito, desiderano dare una dimostrazione di rispetto non solo della forma ma anche della sostanza delle Leggi.

Le quattro Leghe hanno deciso di donare gli articoli banditi allŽAsta come Gemme dellŽAlma al Conclave delle Chiese, affinché sia lŽOrgano che rappresenta e raccoglie tutte le Chiese a decidere cosa fare di queste Gemme. Saranno consegnate ai sacerdoti del Tonante in occasione del Concilio primaverile, certi di fare dono gradito e come prova della nostra volontà di non ingerenza in campi che non ci riguardano.

Rimaniamo comunque offesi dai modi in cui le Chiese di Ashanna, Agaliel e Roun si sono comportate nei nostri confronti, pretendendo con la forza e con minacce ciò che invece avrebbero potuto ottenere esercitando le più nobili arti della diplomazia e del rispetto reciproco.
Ci attendiamo, perciò, delle significative parole di scusa da chi ha pensato che seguire la propria etica fosse più importante che rispettare la Legge.

Riguardo, invece, alla violenza perpetrata nuovamente dalle Foreste contro di noi, manteniamo salda la decisione dellŽembargo e delle dolorose quanto inevitabili conseguenze che ne deriveranno. LŽembargo, come annunciato, durerà fino a quando non avremo ricevuto soddisfazione dellŽoltraggio.