Ambientazione |
VI giorno dell'Albero, anno 1110 (06-03-2010) Proclama dellŽArcimago di Elavia Atinal, sesto giorno del mese dellŽAlbero MCX Si rende noto alle genti dŽElavia che lŽattenta opera di studio e osservazione sui mutamenti inerenti il fluire dellŽOnda e i Circoli Rituali, da me coordinata quale Arcimago, continua, svelando nuovi ed interessanti risultati. Le tracce degli anni oscuri della Seconda Guerra degli Scacchi, che ancora si ergevano sul suolo elaviano, sono state cancellate. In ottemperanza agli accordi e le promesse del Granducato delle Nebbie, il nuraghe finora sopravvissuto alla distruzione, eretto nei territori di Turrito, è stato finalmente abbattuto. Sembra che le modifiche che i Circoli Rituali hanno subito si stiano assestando, sebbene siano state rilevate nuove sfumature nel comportamento dellŽOnda allŽinterno ed allŽesterno di essi. Per ovviare a questa situazione, sono stati approntati una serie di esperimenti, che hanno portato a degli incoraggianti risultati. Il materiale noto come Azul-Krunk è in grado di contenere tali fluttuazioni, comportandosi a contatto con tali energie in maniera simile a quella di un reagente alchemico. Sostituendo le pietre dei circoli rituali con blocchi di pietra il cui lato inferiore sia rivestito di Azul Krunk, è stato osservato che queste fungono da ancora per le energie libere del Circolo, aumentandone in maniera sensibile la stabilità ed eliminando il problema delle fluttuazioni. Ulteriori studi sono stati compiuti nellŽambito della misurazione potenziale dei Circoli ritenuti profondi. Questi sono ancora in grado di ospitare rituali di quinto Cerchio, garantendo quindi la gestione di un potenziale energetico paragonabile a 299 Candele. È nostra opinione che non sia ancora identificabile un limite potenziale verso lŽalto per quanto riguarda le energie convogliabili e gestibili, ma dato il rischio di una sperimentazione in questo senso, registriamo i risultati raggiunti, ripromettendoci di studiare ulteriormente la questione. La permanenza di estroflessioni energetiche costanti nei pressi di un Circolo Rituale ci ha permesso di osservare che la capacità che finora permettevano di convogliare le energie libere durante un rituale attivo allŽinterno di armi, al fine di potenziarne lŽefficacia con caratteristiche simili agli incantamenti Arcani o Sacri, possono essere sfruttate anche durante lŽassenza di unŽattività ritualistica, vale a dire anche in prossimità di un Circolo Aperto. Questa persistenza favorevole si verifica entro unŽarea di 10 passi dal perimetro del Circolo. Il consulto con lŽArcano Regno di Panon in questo senso ha dato risultati incoraggianti: i Ritualisti di Panon ci hanno aiutato a sviluppare un metodo, ottenuto attraverso la sincronizzazione dellŽoperante con le vibrazioni libere dellŽOnda, per incanalare in sé parte di queste energie, rendendo di fatto lŽoperante una ŽvergenzaŽ delle fluttuazioni; da qui il nome di questa capacità, subito condivisa con le Corporazioni il cui ambito di studio si approccia anche allŽArte Rituale. LŽosservazione più interessante che è stata rilevata è che le modificazioni dellŽOnda, è ormai certo, hanno riguardato anche le dinamiche elementali. La fruizione degli arcanisti nei confronti delle vibrazioni elementali è cambiata: questo si rispecchia nellŽutilizzo diretto di taluni sortilegi. Invitiamo tutti coloro abbiano dubbi o perplessità a riguardo, a rivolgersi ai membri dellŽAccademia delle Arti Arcane, che sarà lieta di fornire il proprio aiuto nella corretta gestione di questi cambiamenti. LŽimpegno profuso in questi mesi da parte della nostra Istituzione nello studio di tali modifiche continuerà finché non si riuscirà a stilare un canone il più possibile preciso sul comportamento di tali energie. Le osservazioni qui brevemente descritte saranno al più presto integrate nelle copie dei precedenti volumi sui mutamenti dei Circoli. A nome del Gran Maestro dellŽAccademia delle Arti Arcane Ganimede da Lagolungo |