Firendhol, III dellŽAlbero 1110
Genti di Elavia,
il 1109 è stato un anno difficile, ma la benevolenza dei Dodici e la nostra volontà ci hanno permesso di superarlo, consolidando la forza di questo giovane Regno e riportando molte terre in seno allŽabbraccio della Bianca Dama.
Sacrifici fin troppo grandi sono stati compiuti a questo scopo, ed è nostro dovere portare a termine lŽimpegno, per quanto gravoso. Molte terre elaviane e le genti che le abitano vivono ancora la quotidianità della guerra ed è dovere di tutte le Istituzioni garantire loro la sicurezza, preservandole da mali ancora peggiori.
Se è dovere di tutti preservare e portare la pace nelle terre del Regno, è dovere dei Granducati portare la guerra nelle terre dei nostri nemici, non senza la speranza della salvezza per i poveri abitanti, incolpevoli, di tali baronie.
È volontà unanime dellŽAlto Consiglio che gli sforzi dei Granducati siano volti alla liberazione delle terre che, nella penisola, ancora non ricadono sotto lŽautorità del Regno, nellŽinteresse delle popolazioni confinanti e degli stessi abitanti, che fin da ora sono da considerarsi cittadini elaviani in cattività, soggetti ad ingiusto dominio.
Obiettivo prioritario delle armate granducali sarà inoltre realizzare quanto prima nuovi ducati, unità territoriali che in futuro garantiranno una maggiore stabilità e sicurezza al Regno tutto.
Il Granducato delle Foreste concentrerà tutte le sue forze sul Nalim, per sottrarlo al giogo ormai troppo antico di DŽVorak.
Il Granducato del Mare proseguirà la campagna intrapresa nel centro Elavia, colpendo Itiek ed Araxep.
Il Granducato della Rocca mirerà alla definitiva riconquista di Demetria, contro colui che si fa chiamare Principe Krundall.
Infine, sarà compito del Granducato delle Nebbie concentrare i suoi sforzi sullŽannessione di Tergetz.
Per il momento, con decisione unanime dellŽAlto Consiglio e con larga maggioranza del Consiglio, il Regno di Elavia non rivendica lŽisola di Treon.
Essa, inoltre, dati precedenti accordi, è da considerarsi terra di conquista esclusiva dei Granducati delle Nebbie e del Mare, nella misura in cui tali Granducati vorranno investirvi energie.
Se si dovesse giungere in futuro alla formazione di uno o più ducati, il Consiglio e lŽAlto Consiglio riconsidereranno il riconoscimento dellŽisola come facente parte del Regno.
In qualità di Cancelliere invito le Nebbie ed il Mare alla massima prudenza: lŽImpero Teutone ci ha infatti comunicato che è al vaglio la richiesta di divenire protettorato teutone avanzata dalle forze che attualmente reggono lŽisola.
Colgo questŽoccasione per rendere note alcune decisioni dei Granduchi.
Decade la carica di GrandŽAlfiere, restando unicamente quella di Duca per i primi vassalli dei Granducati.
Viene creato il Ducato del Leone, comprendente Bergen, Britia, Lodinium e Veronium. Dante da Britia viene nominato Duca del nuovo Ducato, ed assume il governo della baronia di Britia.
Gorgone da Piccoscuro viene nominato nuovo Duca di Liundaa ed assume il governo della baronia di Drenokk.
Si formalizza lŽintenzione di creare il Ducato di Aquileja, comprendente Aquileja, Igenia, Itiek ed Araxep. Tale Ducato verrà affidato ad Ardentio da VilŽHorn che, nellŽattesa, assume il rango di Alfiere.
La Granduchessa Claudia Prisca del Cervo assume il governo della baronia di Feroggia.
La Granduchessa Isabella del Tacco mantiene il governo della baronia di Barium.
Il Granduca Cneus di Iulide mantiene il governo della baronia di Urgatz.
Il Granduca Romensil di Calenedel mantiene il governo della baronia di Firendhol.
Il Duca Alessio I di Loria mantiene il governo della baronia di Fresinium.
Il Duca Andrax dellŽAquila Nera mantiene il governo della baronia di Apasia.
Il Duca Febo di Angamor assume il governo della baronia di Raven.
Il Duca Felix Appiano di Grifonea mantiene il governo della baronia di Nassel.
Il Duca Justi di Toscanheim mantiene il governo della baronia di Gil-barad.
Il Duca Shard del Drago mantiene il governo della baronia di Placentia.
Il Duca Stasio Aneporse di Turania mantiene il governo della baronia di Modinia.
Il Duca Venanzio di Vez mantiene il governo della baronia di Rivoalto.
Possano i Dodici guidare i nostri passi verso il futuro di Elavia.
Per lŽAlto Consiglio di Elavia
Romensil Varyaldaron
Cancelliere del Senato