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XXVIII giorno dello Scorpione, anno 1109 (28-12-2009)
 
Proclama dalla Chiesa di Roun
 

XXVIII giorno del mese dello Scorpione, Sacro alla Signora dei segreti, anno 1109


La morte di un essere è sempre designata dal sommo giudice,
solo lui può decidere di tagliare il filo della vita di un mortale, dalla sua infinita tela di vite!

Sacre lacrime di sangue scesero dagli occhi di colei che fu lŽEletta, sacro il tocco della figlia mortale del Sommo;
di natura Divina le sue parole, di profonda conoscenza e fede i suoi occhi.
Leggero il tocco del Dono Divino datole dal sommo.
Mandata tra noi per tramandare lŽancestrale conoscenza dei misteri di ciò che ci attende.

LŽeternità accompagna ogni suo passo in Elempos e ad ogni suo passo la via dellŽunzione si snoda.
CŽè stata donata, svelata, come si svela nel buio la strada sconosciuta del destino: dono immortale del giustiziere supremo.


Il Concilio dŽInverno è da poco trascorso, ma il Sommo non ha tardato nellŽinizio della raccolta delle messi invernali.

La chiesa del Sommo Giudice informa le elaviani genti che il Patriarca

Arecter Žil MoribondoŽ, Maestro della Sacra Epidemia, si è spento ed ha raggiunto il giudizio di Roun nel pomeriggio del terzo giorno del Concilio.

E dallo stesso giorno lŽArcivescovo Taddeo Laremo, Primo degli Araldi della Buona Morte, è stato nominato nuovo Patriarca dellŽEcclesia di Roun.

Che nella sua saggezza, che la sua ferrea volontà, e che la sua smisurata fede nel Falciatore di anime conducano la Chiesa, i suoi figli e fedeli verso un futuro ancora migliore del precedente.


Roun Imperat
Roun Regnat
Roun Vincit
Roun Ab Omni Malo Plebem Suam Defendat

Per mano di

Furcas Delle Ceneri
Esarca della Cattedrale Maggiore di Necropolis
Chierico dellŽEcclesia di Roun
Membro degli Araldi della Buona Morte